Ercolano, Pompei, Capri, Ischia ed altri tesori della Campania sono a portata di mano: Villa Pane può diventare il luogo ideale in cui riposare e rielaborare quello che si è visto, dopo una giornata di scoperte.
In ogni stagione Sorrento offre al visitatore atmosfere indimenticabili: l’esplosione di colori e profumi della primavera, la suggestione delle processioni di Pasqua, la serena luminosità delle giornate di giugno, i sapori ed il fascino del periodo natalizio.
C' è un posto dove mito e storia si intrecciano in un avvolgente racconto dai colori del mare e del sole, del cielo e della terra. Questo posto è la penisola sorrentina. Il paesaggio incantevole, la costa a strapiombo sul mare, il panorama aperto sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio, fanno di Sorrento un tradizionale centro di villeggiatura internazionale...
Dettagli »
La Costiera Amalfitana è considerata uno dei luoghi più belli e celebri in Italia e patrimonio mondiale (UNESCO).
Positano, Amalfi, Ravello, Vietri sul mare, Salerno sono perle preziose della splendida costa. Il clima mite, la gente socievole, gli scorci mozzafiato, i gustosi piatti a base di pesce emozionano ogni visitatore...
Positano è un caratteristico paese di 3700 abitanti che sorge in Costiera Amalfitana fra le tre valli di Pertuso, Comune e Paipo.
Secondo la tradizione, Positano fu fondata dagli abitanti di Paestum. Oggi questa cittadina è una delle località più conosciute in Italia e nel mondo ed è particolarmente amata dagli artisti di ogni dove...
Capri è un’isola calcarea di circa 10 chilometri quadrati e geologicamente è la continuazione della Penisola Sorrentina, da cui dista 5 chilometri. Sorge da un mare profondo tutta montuosa, con le coste in molti punti dirupate ed inaccessibili, piene di grotte e di antri e circondate da scogli di forme fantastiche (celebri i Faraglioni)...
Dettagli »
L'isola di Ischia, gemma dell'arcipelago partenopeo, sorge di fronte al capo Miseno, con aspre coste frastagliate inframmezzate da alcune calette. Di origine vulcanica, è ricca di sorgenti termominerali e di fumarole che emanano i loro vapori in più parti del territorio. Oltre all' agricoltura, le risorse degli abitanti sono la pesca, l'artigianato e soprattutto il turismo, favorito dal clima mite e dal magnifico paesaggio...
Dettagli »
Strabone racconta che Giasone si fermò presso la foce del fiume Sele e fondò un santuario dedicato ad Hera (Giunone). La mitologia è un’interpretazione poetica di eventi storici e probabilmente verso la metà del VII secolo a.C. la città di Sibaris fondò un emporio commerciale presso la foce del fiume Sele, ed anche un santuario dedicato ad Hera...
Dettagli »
Dioniso di Alicarnasso attribuì la fondazione di Ercolano ad Eracle (Ercole) mentre faceva ritorno dalla Spagna, e Strabone riferisce che la città vesuviana appartenne nel VII secolo a.C. prima agli Osci, popolazione indigena campana, successivamente agli Etruschi ed infine ai Sanniti. Come Pompei e Stabiae, anche Ercolano fu costretta ad entrare nell’orbita della confederazione di Nocera. Quando si ribellò a Roma durante la Guerra Sociale, fu attaccata e conquistata...
Dettagli »
Gli scavi di Pompei costituiscono oggi uno dei siti archeologici più celebri e visitati al mondo. Le origini della città campana sono ancora incerte e discusse: secondo le teorie più moderne la sua fondazione pare risalire agli Etruschi nel VII secolo a.C. In epoca romana la sua ideale posizione geografica e la sua baia incantevole attirarono molti nobili patrizi che vi costruirono numerose dimore...
Dettagli »
Il monte Vesuvio è un vulcano attivo situato in Campania nel territorio dell'omonimo parco nazionale. Si tratta di un vulcano particolarmente interessante per la sua storia e per la frequenza delle sue eruzioni. Fa parte del sistema montuoso Somma-Vesuvio. È situato leggermente all'interno della costa del golfo di Napoli, ad una decina di chilometri ad est del capoluogo campano...
Dettagli »
Nel 1600 il vicerè Fernando Ruiz de Castro, conte di Lemos diede inizio alla fabbrica del nuovo Palazzo Reale di Napoli. La ragione fu la preannunciata visita di Filippo III di Spagna, poi non avvenuta, ai suoi domini napoletani, dal momento che le varie sedi vicereali (Castelcapuano, Castelnuovo e Castel dell’Ovo), compreso Palazzo Vecchio, non apparivano adatte ad ospitare il sovrano...
Dettagli »
Il monumentale Palazzo Reale di Caserta, voluto dal re di Napoli Carlo di Borbone durante il XVIII secolo, fu costruito per essere una “nuova Versailles”, simbolo della grandezza del nuovo regno. L’architetto di questa incredibile opera fu l’olandese Luigi Vanvitelli. Carlo di Borbone decise di costruire il Palazzo Reale di Caserta in seguito alla minaccia della flotta inglese nel 1742 di bombardare Napoli per ottenere la neutralità del Regno delle due Sicilie...
Dettagli »